Servizio civile

Il Servizio Civile Universale (SCU) è un’esperienza di cittadinanza attiva che lo Stato propone alle nuove generazioni in collaborazione con gli enti pubblici e privati, senza scopo di lucro, convenzionati con il Dipartimento per le politiche giovanili.

La proposta è rivolta a giovani di età compresa tra 18 e 29 anni (non compiuti), cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Prevede da 8 a 12 mesi di servizio, con un impegno di 25 ore settimanali da prestare presso un ente convenzionato per l’attuazione di progetti socialmente utili nei settori dell’assistenza sociale, protezione civile, tutela ambientale e riqualificazione urbana, valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale, educazione e animazione sociale, cooperazione internazionale.

Ai giovani impegnati nel Servizio civile i Dipartimento riconosce un compenso di 439, 50 euro al mese.

Tutti i progetti di servizio civile, pur nella diversità degli obiettivi specifici e delle attività previste, rispondono alle seguenti finalità generali:

  • concorrere, in alternativa al servizio militare, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari
  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla  tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani

Il riferimento alla difesa della Patria con mezzi e attività non militari qualifica il Servizio civile come strumento di pace e si ricollega alla cultura della nonviolenza che ha contraddistinto la storia dell’obiezione di coscienza in Italia: opposizione alla guerra, lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni, promozione della democrazia dal basso per la diretta e responsabile partecipazioni di tutti i cittadini alla vita della comunità.

Lo spirito di partecipazione proprio del Servizio Civile si radica nei principi fondamentali della nostra Costituzione: riconoscimento dei diritti umani e l’adempimento dei doveri di solidarietà politica, economica e sociale (art. 2);  rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione alla vita politica, sociale ed economica del paese (art. 3); dovere di concorrere al progresso materiale e spirituale della società (art. 4); ripudio della guerra (art. 11).

Il valore formativo del Servizio Civile è basato sull’esperienza, secondo il principio dell’imparare facendo. Affiancati dagli operatori degli enti i giovani agiscono in prima persona per il raggiungimento degli obiettivi di progetto, sperimentando sul campo  le proprie potenzialità e i propri limiti. Il Servizio civile offre ai giovani l’opportunità di sviluppare competenze nuove e approfondire la conoscenza dei contesti sociali in cui i progetti si realizzano. Un anno di servizio civile può rappresentare per un giovane un periodo di crescita personale, arricchimento delle proprie relazioni sociali, orientamento alle scelte future, integrazione del proprio percorso di studi, avvicinamento al mondo del lavoro.

COME PARTECIPARE

Il Dipartimento  emana annualmente uno o più bandi per la selezione dei giovani da impiegare nei progetti di servizio civile promossi dagli Enti convenzionati.

I giovani interessati possono presentare domanda di ammissione al Servizio civile candidandosi per uno dei progetti inclusi nel bando.

Le domande si presentano con modalità esclusivamente digitale accedendo con Speed all’apposita piattaforma predisposta dal Dipartimento

Piattaforma per la gestione della Domanda On Line per diventare Operatore volontario di Servizio civile universale.

L’assegnazione dei posti disponibili avviene attraverso una procedura di selezione pubblica attuata dagli enti titolari dei progetti sulla base di: valutazione dei titoli di studio, valutazione delle esperienze, colloquio motivazionale.

Ai giovani impegnati nel Servizio civile i Dipartimento riconosce un compenso di 439, 50 euro al mese.

CSV Terre Estensi ha richiesto e ottenuto nel 2021 l’iscrizione all’albo degli enti SCU ed è pertanto un ente abilitato alla presentazione e all’attuazione dei progetti di servizio civile.

In linea con la sua missione sociale l’intervento di CSVTE nell’ambito del Servizio civile mira a favorire  i  rapporti e le relazioni tra le organizzazioni locali e  stimolare la collaborazione tra ETS  e istituzioni pubbliche  nelle provincie di Modena e Ferrara.

Lo scopo è di valorizzare il Servizio civile come risorsa dal territorio, per rispondere ai bisogni concreti della comunità, sperimentare forme innovative di collaborazione tra gli enti, diversificare le proposte per i giovani e  qualificare le modalità del loro affiancamento per rendere il Servizio civile più inclusivo e coinvolgente.

Con questi obiettivi CSV Terre Estensi:

  • offre informazioni e consulenza in materia di servizio civile a tutti gli  enti interessati
  • si propone come ente capofila  per l’iscrizione all’albo SCU di enti che non hanno i requisiti o le risorse per accreditarsi autonomamente (enti di accoglienza)
  • organizza con i propri enti di accoglienza la costituzione di tavoli e gruppi di lavoro per la partecipazione in forma congiunta ai bandi di progettazione e selezione indetti dal Dipartimento 
  • cura la formazione dei giovani e degli operatori impegnati nel servizio civile
  • sviluppa misure di valorizzazione dei percorsi di servizio civile per il riconoscimento  delle competenze,  il sostengo e l’accompagnamento dei giovani  con minori opportunità, il monitoraggio dei progetti

Sono Enti di Accoglienza di CSV Terre Estensi per l’attuazione del Servizio civile: (elenco in costruzione)