FORESTAZIONE URBANA

Forestazione urbana, insieme per una città sostenibile” è un percorso partecipativo coordinato da CSV Terre Estensi, che coinvolge cittadine/i volontari e tecnici del Comune di Ferrara nella coprogettazione di interventi di miglioramento degli spazi verdi pubblici a partire dalla messa a dimora di nuovi alberi, nei quartieri di Barco e Pontelagoscuro a Ferrara.

L’architettura dei Partner si completa con: la “Rete per la giustizia climatica”, un coordinamento informale di circa 20 realtà locali attive sui temi della riconversione ecologica, della salvaguardia ambientale e della lotta ai cambiamenti climatici, e il “CiterLab” del Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara per una supervisione e il coordinamento di un gruppo di studenti e giovani neolaureati delle associazioni HPO e SuberRebus responsabili della realizzazione di un Laboratorio finale per la definizione della proposta.

Gli incontri di confronto e co-progettazione si sono svolti dalla metà di marzo fino a giugno, e hanno visto l’alternarsi di incontri pubblici a momenti di discussione ristretti ad una delegazione di cittadine/i volontari e tecnici della pubblica amministrazione. E’ stato realizzato un incontro pubblico finale per una valutazione degli esiti, e utile alla formulazione finale della proposta complessiva.

IL PROGETTO

SCHEDA PROGETTO INTEGRALE “FORESTAZIONE URBANA”
SINTESI PROGETTO “FORESTAZIONE URBANA”

Forestazione urbana, insieme per una città sostenibile” è un progetto che coinvolge cittadine/i volontari e tecnici del Comune di Ferrara nella coprogettazione di interventi di miglioramento degli spazi verdi pubblici a partire dalla messa a dimora di nuovi alberi, nei quartieri di Barco e Pontelagoscuro a Ferrara.


Il progetto si configura come un “percorso partecipativo” nel rispetto dei criteri e delle modalità previste dalla Legge Regionale in materia (Legge 15/2018 per l’elaborazione di politiche pubbliche partecipate), è tra i progetti vincitori del Bando Partecipazione 2020-21, con un budget di 15.000 euro per la realizzazione degli incontri di discussione e confronto. In particolar modo, si rivolge alle reti civiche locali attive sui temi ambientali e della forestazione urbana, alle comunità di abitanti delle aree coinvolte, scuole e imprese interessate, a giovani attivisti/e, studentesse e studenti.

Il “Centro Servizi per il Volontariato Terre Estensi” è il titolare del progetto ed è responsabile del suo coordinamento. Il CSV è una organizzazione di volontariato di cui sono socie più di 200 organizzazioni e associazioni di promozione sociale della provincia di Ferrara e Modena, da sempre attivo nel sostegno e sviluppo della cittadinanza attiva e del volontariato locale. A rendere possibile la sua realizzazione è l’Accordo firmato con il Comune di Ferrara, l’Assessorato all’ Ambiente accompagna la realizzazione delle attività con gli uffici tecnici di riferimento, e analizzerà le proposte elaborate prima di assumere la decisione pubblica finale.

L’architettura dei Partner si completa con: la “Rete per la giustizia climatica”, un coordinamento informale di circa 20 realtà locali attive sui temi della riconversione ecologica, della salvaguardia ambientale e della lotta ai cambiamenti climatici, e il “CiterLab” del Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara per una supervisione e il coordinamento di un gruppo di studenti e giovani neolaureati delle associazioni HPO e SuberRebus responsabili della realizzazione di un Laboratorio finale per la definizione della proposta.

Il percorso partecipativo si inserisce all’interno della seconda fase del progetto europeo del Comune di Ferrara “Perfect” sulle infrastrutture verdi urbane, che ha prodotto un Piano di Azione che il 26 novembre 2019, la Giunta di Ferrara ha approvato come “indirizzo strategico” per la predisposizione del nuovo Piano Urbanistico Generale della città. Tra i sei “ambiti urbani rilevanti” individuati dal Piano di Azione di “Perfect”, il progetto “Forestazione Urbana” si concentra sull’area di “Via Padova, asse di connessione tra i quartieri Barco e Pontelagoscuro e il fiume Po”, per la quale il Piano Perfect propone di “potenziare l’infrastruttura verde lineare che connette il centro urbano al fiume” attivando la cittadinanza nella realizzazione di  azioni di forestazione urbana, desigillazione del suolo e ripensamento della mobilità sostenibile.

Gli incontri di confronto e co-progettazione si sono svolti dalla metà di marzo fino a giugno, e hanno visto l’alternarsi di incontri pubblici a momenti di discussione ristretti ad una delegazione di cittadine/i volontari e tecnici della pubblica amministrazione. E’ stato realizzato un incontro pubblico finale per una valutazione degli esiti, e utile alla formulazione finale della proposta complessiva.

DOCUMENTO FINALE DI PROPOSTA PARTECIPATA E AGGIORNAMENTI IN CORSO

COMUNICAZIONE PUBBLICA