Descrizione e finalità: Presentazione di progetti finalizzati al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento (annualità 2026/2027), approvato con DGR n. 1406/2026. L’iniziativa sostiene progetti di rete volti ad offrire orientamento, consulenza e accompagnamento specialistico a persone e nuclei familiari in condizioni di grave squilibrio economico.
Attraverso il bando è possibile finanziare:
- Avvio e potenziamento degli sportelli di informazione e preistruttoria;
- Attività di informazione verso la cittadinanza rispetto agli strumenti normativi e operativi di aiuto, sviluppo o potenziamento della rete di accesso multicanale (servizi sociali, sportelli comunali, Ordini professionali, enti del Terzo settore, patronati);
- Valutazione multidimensionale della situazione delle persone e nuclei che si rivolgono alla rete territoriale (reddito, spese, debiti, situazione abitativa, competenze finanziarie, ecc.)
- Co-definizione con le persone e i nuclei destinatari di percorsi personalizzati
- Attività formativa e informativa per le figure professionali e volontarie che operano all’interno degli Enti pubblici e dei soggetti del Terzo settore;
- Attivazione di tavoli di coordinamento e confronto tra gli enti pubblici e privati che possono contribuire allo sviluppo del tema;
- Stipula di protocolli d’intesa e/o operativi per favorire prassi più omogenee su tutto il territorio, ad esempio con i Tribunali – Sez. Civile ordinaria;
- Implementazione di sistemi informativi (quali ad esempio piattaforme digitali condivise tra i soggetti che si occupano della procedura di contrasto al sovraindebitamento, per la raccolta, gestione, trasmissione e progressiva integrazione della documentazione e dei dati necessari alla preistruzione delle pratiche);
- gratuità delle procedure di esdebitazione per i debitori incapienti.
Risorse disponibili: 450.000,00 euro
Scadenza: 30 settembre 2026 ore 12.00
A chi si rivolge: All’Avviso in qualità di capofila possono partecipare:
- Enti Locali, in forma singola o associata;
- Aziende di Servizi alla Persona (ASP) e/o Aziende Speciali Consortili (ASC) della Regione Emilia-Romagna;
- Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore.
La domanda può essere presentata in forma di partenariato con i soggetti sopra elencati. Nell’ambito di una partnership, il soggetto capofila sarà il beneficiario del finanziamento regionale, responsabile della rendicontazione finale e dei rapporti con la Regione e con gli altri enti pubblici e privati coinvolti. Non è consentita la partecipazione in qualità di capofila a valere su più proposte progettuali.
Come effettuare la richiesta: La presentazione dei progetti deve avvenire tramite il portale regionale dedicato.
Ente erogatore: Regione Emilia-Romagna
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