Premio per la pace Giuseppe Dossetti ‘Restiamo umani’

26 Marzo 2022 00:00

Descrizione: Il premio prevede due sezioni a livello nazionale: una rivolta alle Associazioni, l’altra rivolta ai singoli cittadini.

La Sezione 1 del “PREMIO PER LA PACE GIUSEPPE DOSSETTI” si rivolge ad Associazioni con sede sul territorio nazionale che negli ultimi anni abbiano compiuto “azioni di pace” coerentemente con i principi affermati da Giuseppe Dossetti nella sua vita, tra i quali si ricordano:
a) Un irriducibile antifascismo – dal quale scaturì la sua attiva partecipazione alla Resistenza – inteso in senso ampio, come rifiuto di ogni forma di fascismo, non solo per il passato, ma anche per il presente e per il futuro;
b) L’affermazione di una democrazia reale, sostanziale, non nominalista alla quale si ispira il testo della Costituzione italiana, come Patto fondante della Repubblica uscita dall’evento tragico e violento della seconda guerra mondiale;
c) L’aspirazione universale alla pace e alla cooperazione fraterna fra gli individui e i popoli, il riconoscimento dei diritti della persona, il dialogo interreligioso e il rifiuto della guerra “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” secondo quanto recita l’articolo 11 della Costituzione italiana.

Premi
L’edizione 2022 del “PREMIO PER LA PACE GIUSEPPE DOSSETTI” prevede tre sezioni: una rivolta alle Associazioni con sede sul territorio nazionale, una rivolta ai singoli cittadini, residenti nel territorio nazionale e la terza intitolata “Premio Speciale Fondazione Pietro Manodori” dedicata alle associazioni del territorio della provincia di Reggio Emilia.

La premiazione avverrà durante una cerimonia prevista nella primavera 2022.
All’Associazione prima classificata sarà consegnato un premio in denaro di € 4.000,00 per sostenere l’azione di pace candidata.

Scadenza: 26 marzo 2022

A chi si rivolge: Associazioni e singoli cittadini

Ente erogatore: Regione Emilia-Romagna, Comune di Cavriago, Comune e Provincia di Reggio Emilia