Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolti alla prevenzione della violenza maschile contro le donne

03 Maggio 2022 12:00

Descrizione: Obiettivo del bando è sostenere progetti volti alla sensibilizzazione e informazione sulle tematiche della violenza di genere e rafforzare, in modo strategico e sistematico su tutto il territorio nazionale, la governance territoriale dei servizi di presa in carico delle donne vittime di violenza, supportando le azioni che i diversi soggetti delle reti territoriali antiviolenza concorrono a realizzare, garantendo assistenza, sostegno ed accompagnamento delle donne che hanno subito violenza e dei figli minori che hanno assistito ai maltrattamenti.

Il bando si rivolge a due linee di intervento: 1) Progetti per la programmazione e realizzazione di azioni di sensibilizzazione e comunicazione, nonché di interventi educativi, per la prevenzione del fenomeno della violenza di genere attraverso il contrasto degli stereotipi di genere, la promozione di una cultura del rispetto tra uomo e donna, la stigmatizzazione della violenza di genere con particolare riferimento ai modelli sociali. I progetti devono porre in essere una comunicazione e informazione rispettosa della donna, in particolare, della figura femminile nelle diverse età, evitando la riproduzione di stereotipi di genere e di visioni degradanti del femminile, o di immagini che associno il rapporto sessuale alla violenza, spesso alla base della violenza di genere. 2) Progetti per potenziare le reti operative territoriali antiviolenza nelle attività di presa in carico integrata delle donne vittime di violenza maschile e dei loro figli minori, al fine di promuovere l’adozione di procedure standardizzate, tali da essere prese come riferimento e riprodotte come buone pratiche a livello nazionale, al fine di colmare i divari territoriali dei servizi specializzati nell’assistenza delle vittime di violenza.

Scadenza: 3 maggio 2022, ore 12

A chi si rivolge: Linea di intervento 1:  Enti territoriali: Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni; – Scuole statali, paritarie e non paritarie; – Servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia statali, paritarie e non paritarie; – Università pubbliche o private; – Enti pubblici, esclusi gli Enti pubblici economici; – Enti no profit (a titolo esemplificativo: Associazioni, Fondazioni, Comitati, Onlus, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, Organizzazioni di volontariato, Cooperative sociali, Soggetti della cooperazione allo sviluppo, Associazioni sportive dilettantistiche, Associazioni di promozione sociale, Circoli di cultura cinematografica e teatrale); Linea di intervento 2: Per la linea di intervento 2 possono presentare progetti, obbligatoriamente in partenariato: – Enti locali; – Associazioni e Organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere. Enti territoriali: Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni; – Altri soggetti che concorrono all’operatività delle reti operative territoriali antiviolenza, quali, a titolo esemplificativo: Case Rifugio, Servizi sociali, Aziende Sanitarie, Forze dell’ordine, Autorità giudiziarie, Centri per l’impiego, Scuole, Università, Enti no profit, Enti pubblici non economici. Per la linea di intervento 2 i partenariati devono essere composti da almeno 2 enti e prevedere come capofila un ente locale.

Ente erogatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità